venerdì 30 ottobre 2026

Il COLTELLO DI SHYLOCK

 



Ritorna finalmente disponibile in nuova edizione, “Il coltello di Shylock”, il libro che , come recita il sottotitolo , documenta le interferenze della “ lobby che non esiste” nel mondo della giustizia. L’ autore, come avvocato, ha verificato infinite volte questo lavoro di pressione sulla magistratura e non ha mancato di descriverlo in questo libro, del quale il Quotidiano Rinascita scrisse “ 1)” Questi e molti altri edificanti episodi delle democrazie europee, generalmente nascosti al pubblico e che coinvolgono personaggi maggiori e minori, vengono portati alla luce nell’ultimo libro antologico di Edoardo Longo ‘ Il coltello di Shylock’”. Nuova edizione per il libro più maledetto degli ultimi trent’ anni, in cui vengono raccolto anche tutti gli articoli in tema successivi alla prima edizione del 2002. Il volume, molto ampliato, raccoglie  anche una sezione dedicata alla repressione giudiziaria del dissenso politico anti-sionista in Venezia e una altra sezione, molto impressionante che anticipa profeticamente la aggressione lobbistica bei confronti dell’ autore “ che scrive  libri come il coltello di Shylock”( da una  nota sionista inviata all’ Interpol) e che per questi articoli ebbe a subire nel 2004 anche un sequestro di persona. Un libro scottante, un diario  della lenta , ma continua aggressione alla libertà di espressione che dura in sordina da trent’ anni ad opera  di potentati ebraici con il servile supporto della magistratura : italiana , ma non solo . Il link che porta alla scheda del libro e alle sue controverse recensioni e " segnalazioni " :



giovedì 29 ottobre 2026

OPERE DI MONITORE VENETO

 



Monitore Veneto è lo pseudonimo di un giovane studioso di Treviso  , studente universitario di scienze politiche all' Università di Padova, collaboratore delle Edizioni della Lanterna, che si è fatto carico di esporre la vicenda raggelante di repressione politica patita dall' avvocato Edoardo Longo, dapprima deportato illegalmente in carcere con l' accusa di " lesa maestà giudiziaria" e poi scippato del proprio lavoro dalla cricca ordinistica degli avvocati della sua città che gli negano da tre anni, illegalmente e contro leggi e decreti, la ripresa del suo lavoro. Con la sua penna , Monitore Veneto ha tenuto indenne l' avvocato, aggredito da una muta di toghe rabbiose, dalla loro reazione violenta ed aggressiva  se avesse in prima persona narrato giorni ed eventi di questo infinito  Arcipelago Gulag  italiano.  le opere di Monitore Veneto, per lo più di critica alla malagiustizia italica, le potete trovare a questo link :